Le origini del picnic

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6 picnic james tissotQuando ti stai godendo una bibita fredda nel tuo terrazzo mentre l’odore selvaggio di carne alla griglia inebria l’aria, non stia provando sensazioni così diverse dalle feste di caccia medioevali che fungevano sia da svago che da rifornimento di cibo, dove si socializzava in grandi spazi aperti.

Nel corso della storia le persone di popolazioni differenti usavano ritrovarsi in una bella giornata di sole o sotto le stelle per divertirsi. Anche gli arredi moderni di oggi, con divani a sezioni comodissimi e tavoli lussureggianti, hanno la stessa funzione che si celebrava in varie epoche passate. Ecco alcuni elementi che accomunano le nostre usanze a quelle di popoli americani ed europei più antichi.

Gli antichi greci costruivano terrazze con pavimenti piastrellati e grandi alberi. Gli antichi romani celebravano i baccanali, antiche feste in onore di Bacco, dio dell’agricoltura e del vino (corrispondente alla divinità greca Dioniso), di solito si svolgevano in remote foreste. Molte opere d’arte dell’epoca hanno ritratto eventi svolti in quelle feste che oggi sarebbero considerati decisamente illegali.

La parola picnic nacque all’incirca nel diciottesimo secolo. Inizialmente questa parola si riferiva a degli incontri dove ognuno dei presenti doveva contribuire in qualche modo, che fosse con del cibo o con dell’intrattenimento. La parola francese “pique-nique” si usava per descrivere persone che cenavano in un ristorante e che si erano portate il proprio vino da casa. Col passare del tempo il picnic iniziò ad includere i pasti all’aperto.

Durante il 1700 gli aristocratici avevano a disposizione grandi giardini dietro alle loro case. Gli aristocratici dell’epoca vittoriana si intrattenevano in dei picnic con arredi lussuriosi come tavoli decorati, lenzuola pregiate, ornamenti di cristallo e pasti elaboratissimi. Nel 1800 invece molti cittadini comuni usavano i loro giardini nelle aree urbane per giocare a croquet e fare picnic. Molti dipinti famosi dell’epoca ritraggono l’ambiente ideale per un picnic. “Il Picnic”, ritratto del francese James Tissot  del 1876, mostra come si immaginava dovesse essere un picnic all’epoca: un giardino lussurioso vicino ad una piscina, con persone eleganti sedute su di un lenzuolo che mangiano assieme, utilizzando posate e bicchieri pregiati. Il tutto in assoluto relax.

Mangiare all’aperto non è sempre una scelta di relax, talvolta è anche una necessità. Gli americani usavano compiere lunghi viaggi in carovana ed erano costretti a fermarsi a mangiare all’aperto lungo la via. La sera cenavano tutti seduti attorno ad un fuoco, e spesso qualcuno allietava l’atmosfera con una chitarra o con dei racconti. Oggi questa tradizione si ripete di tanto in tanto.

In America nel 1930 le famiglie iniziarono ad installare delle griglie per il barbecue nei loro giardini. Durante la seconda guerra mondiale, quando gas e cibo erano razionati, questa divenne una maniera poco costosa per intrattenersi con parenti ed amici. Fu però negli anni 50, dopo la guerra, che la tradizione del barbecue prese piedi in grande stile. L’arredamento era composto da un semplice set da pranzo senza nemmeno un cuscino, le sedie erano costruite con tubi di metallo e stoffa, i tavoli erano in ferro.

Oggi molte persone curano il loro giardino come l’interno della loro casa, tanto che molte cene tra amici si possono svolgere tranquillamente anche all’aperto, cucinando su apposite griglie e stando comodi su degli arredi bellissimi e non troppo costosi.

Categories: arredi giardino

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